Determina a contrarre

È un atto adottato dalle stazioni appaltanti prima dell’avvio della procedura di affidamento di un contratto pubblico, con il quale esse manifestano la propria volontà di stipulare il contratto.

È un atto a rilevanza interna, diversamente dal bando di gara che possiede invece natura generale a rilevanza esterna.

La determina a contrarre ha lo scopo di individuare gli elementi essenziali del contratto (es. caratteristiche delle opere, dei beni, dei servizi che si intendono acquistare; importo massimo stimato dell’affidamento), la procedura che si intende adottare, i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte.

Prima dell’avvio della procedura di affidamento del contratto pubblico, la stazione appaltante – in conformità ai propri ordinamenti – decreta o determina di contrarre.

In caso di affidamenti di importo inferiore a 150.000 euro per i lavori oppure di importo inferiore alle soglie comunitarie per forniture/servizi, la stazione appaltante può adottare una determina a contrarre per procedere immediatamente all’affidamento diretto per suo tramite. Questa dovrà contenere, in modo semplificato:

l’oggetto dell’affidamento;
l’importo;
il fornitore;
le ragioni della scelta del fornitore;
il possesso da parte del fornitore dei requisiti di carattere generale, nonché tecnico-professionali ove richiesti.
In caso di affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori, la stazione appaltante deve motivare il ricorso a tale affidamento nella determina a contrarre. Questa dovrà inoltre chiarire in modo puntuale:

la rilevanza dei presupposti tecnici ed oggettivi che consentono il ricorso all’affidamento congiunto;
l’effettiva incidenza sui tempi della realizzazione delle opere in caso di affidamento separato di lavori e progettazione.
L’affidamento congiunto è ammesso nei soli casi in cui l’elemento tecnologico o innovativo delle opere oggetto dell’appalto sia nettamente prevalente rispetto all’importo complessivo dei lavori.

*) interamente tratto da contrattipubblici.org

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